Mi chiamo Sabrina e non volevo fare la scrittrice

In realtà, ho sempre odiato scrivere – troppo pigra per pensare a come raccontare le cose, amante della sintesi e della pragmaticità. Volevo fare l’interprete simultaneo e per questo motivo, dopo il liceo classico, mi sono iscritta a Lingue all’università di Napoli “L’Orientale”.

Dopo la laurea triennale, ho dovuto mettere da parte i miei progetti per il futuro. A causa della malattia e della morte di due persone a me molto care, non ho potuto lasciare Napoli per frequentare il corso di Interpretariato all’università di Bologna – quindi mi sono riscritta all’Orientale.

All’inizio del mio secondo anno magistrale, scoppia la pandemia – un evento che rimette in discussione le vite di tutti. Per quanto mi riguarda, stare sempre a sentire/leggere le notizie, gli aggiornamenti in TV o sui giornali, mi illumina e mi fa dire: “Voglio fare anche io questo, raccontare agli altri quello che succede nel mondo”. È l’inizio del cambiamento.

Prima ancora di concludere gli studi universitari, inizio a lavorare per una testata locale e, dopo qualche tempo (e un po’ di CV inviati) anche per la testata nazionale greenMe e per il giornale del Ministero dell’Ambiente. Le tematiche green mi piacciono molto, ma non voglio fermarmi a questo: il mio sogno è quello di diventare una reporter.

Conclusi i due anni di tirocinio per accedere all’albo dei giornalisti pubblicisti, il mio percorso verso il tesserino si impantana per problemi burocratici che non dipendono da me: purtroppo, ancora oggi non sono una “vera” giornalista.

Nel frattempo, ho scoperto il piacere di scrivere e di raccontare storie, così decido si aprire un blog in cui parlo di giornalismo e scrittura creativa – più che altro per avere un posto in cui pubblicare le interviste che faccio, le recensioni dei libri che leggo e i miei racconti. Intanto, prende forma il mio primo romanzo…un sogno in cui neanche io credevo davvero!

Alla fine del 2021, il mio romanzo è concluso e, motivata dalla fiducia di qualcuno che lo aveva letto, mi decido a proporlo alle CE. Contatto decine di case editrici – piccole, medie e grandi: in molti casi non ricevo risposta, in alcune occasioni ricevo proposte di pubblicazione a pagamento o contratti che non possono considerarsi dignitosi.

Dopo un anno di tentativi, sto per arrendermi quando finalmente ricevo la mail della casa editrice Perrone, che mi invita a un colloquio preliminare in sede prima della firma del contratto. “Il colore delle fragole” viene pubblicato a maggio 2023 e io divento così una scrittrice esordiente.

la strega che scrive

Ma perché “La Strega che Scrive”? Questo nome è il mio modo di abbracciare la magia della scrittura e di unire il mio amore per la natura e l’atmosfera gotica. Del resto, la scrittura è un po’ una magia, un modo per creare incantesimi di parole che catturano l’immaginazione dei lettori. La Strega rappresenta la mia connessione con l’universo magico, dove l’immaginazione e la creatività regnano sovrane.

Se sei un amante della scrittura, della natura, dell’atmosfera gotica o della magia letteraria, sei nel posto giusto. Unisciti a me in questo viaggio attraverso le parole, le storie e la bellezza della natura. Attraverso il mio blog, i social media e i miei scritti, condividerò con te le mie passioni e spero di ispirarti nel tuo percorso.

Grazie per essere qui, e che la magia della scrittura ci guidi in avventure straordinarie.

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