dussmann libreria

Dussmann: guida alla libreria più grande di Berlino

Sono stata qualche giorno a Berlino nel lontano 2019, e la mia amica Francesca mi aveva consigliato di visitare la libreria Dussmann. Credo di esserci stata proprio il primo giorno, se ricordo bene, ed è difficile esprimere a parole la sorpresa di fronte alla libreria più maestosa che io abbia mai visto. Si tratta, in effetti, di una delle librerie più grandi d’Europa.

Un intero palazzone (ben cinque piani!) in cui è possibile trovare davvero di tutto – dai classici della letteratura ai saggi, dalle guide turistiche ai vocabolari, dai ricettari alle enciclopedie. Ma non solo. Un enorme reparto dedicato alla cartoleria, carico di cianfrusaglie di ogni tipo. Un intero piano dedicato alla musica, con la possibilità di ascoltare i CD grazie alle cuffie messe a disposizione. Una sezione tutta dedicata al mondo della scuola con manuali, cartine, atlanti e chi più ne ha ne metta.

dussmann

Che cos’è Dussmann

Benché sia un’istituzione a Berlino segnalata da tutte le guide turistiche, la libreria Dussmann ha meno della mia età. Fondata nel 1997 da Peter Dussmann, il Dussmann KulturKaufhaus (che potremmo tradurre con “centro commerciale della cultura”) nasce per essere molto più di una libreria.

Sfidando le convenzioni, il signor Dussmann creò un luogo aperto ogni giorno fino a mezzanotte, festivi inclusi, che potesse accogliere lettori e curiosi praticamente sempre. Anche la scelta del luogo (Friedrichstrasse) non è casuale. Posta proprio in prossimità di quello che era il confine fra Est e Ovest, oggi la libreria Dussmann vuole superare i confini e connettere culture.

dussmann

Un punto di riferimento per bibliofili e letterati, certo, ma anche un luogo in cui si svolgono regolarmente eventi, conferenze e dibattiti. Ma soprattutto, un luogo in cui poter sfogliare libri e riviste in santa pace anche per ore, approfittando delle comode poltrone messe lì apposta, senza aver paura che qualche commesso invadente ci cacci.

A proposito di commessi, i dipendenti di Dussmann sono amanti della letteratura e della cultura proprio quanto i clienti. A loro ci si può rivolgere per chiedere un consiglio o per avere un parere sull’ultimo libro appena uscito, o anche per farsi suggerire un nuovo titolo da leggere. Diversamente da quanto accade in molte librerie dalle nostre parti, i “Kultivisten” (“appassionati di cultura”) non cercheranno sullo schermo del PC la risposta più adatta da darci!

dussmann
Autori come Andrea Camilleri o Elena Ferrante non sono rari da trovare anche qui

Dal 2012, poi, l’apertura del cafè-ristorante Ursprung ha reso Dussmann un luogo di incontri a tutti gli effetti. Non ci si reca più solo per comprare un libro, ma per trascorrere del tempo di qualità, lasciando all’ingresso stress e impegni lavorativi.

All’uscita trovate il cartello Sie verlassen den Kultur Sektor(“State lasciando il settore della cultura”). Esso fa il verso a quello che ancora oggi è possibile vedere a Checkpoint Charlie che segnalava l’uscita dalla parte americana della città divisa in quattro aree di influenza (“Sie verlassen den amerikanischen Sektor”). Un’altra piccola “chicca” che dimostra con leggerezza quanto ancora siano fresche le cicatrici al cuore di questa città.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *